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Ricette Golose!

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Ricetta della crostata alla Nutella!

Ciao cari amici di Scrivere a Colori, oggi è lunedì e noi vogliamo iniziare questa settimana con un po’ di dolcezza…e cosa c’è di più dolce di una crostata alla Nutella? 

La crostata alla Nutella, è un dolce che piace molto ai bambini ed è ideale per una merenda golosa e per una festa di compleanno.

Eccovi la ricetta.

Occorrente
300 g di farina senza glutine per dolci

2 tuorli + 1 uovo intero
100 g di zucchero
100 g di burro
Un barattolo di nutella

 

Procedimento
Montare burro e zucchero, aggiungere l’uovo, con una planetaria. 

Successivamente aggiungere farina, vanillina e mezza bustina di lievito. Continuare a montare fino ad ottenere un impasto liscio. Se l’impasto risulta duro aggiungere un po’ di latte.

Farlo riposare in frigo almeno una mezz’ora.



Una volta riposato stendere l’impasto su una teglia e dargli una mezza cotta.

Nel frattempo fare le strisce o le formine, a seconda di come la volete decorare, noi abbiamo fatto la scritta “ti voglio bene papà” perché questa ricetta l’abbiamo usata per il compleanno del papi.

Una volta data una mezza cotta alla base abbiamo aggiunto la nutella e la scritta ed infornato di nuovo fino a quando la crostata non ottiene un bel colore.

Ed ecco che la crostata è pronta per essere mangiata!

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta.

Se la provate a rifare fatemelo sapere con un commento o anche una foto su Instagram con il nostro hashtag #scrivereacolori.

Alla prossima ricetta da Enisla Meca.

3 dolci natalizi, tipici della tradizione siciliana…

 

Carissimi amici ed amiche,

oggi vi parlo un po’ della mia amata Sicilia, e lo faccio, elencandovi alcuni dei dolci che è usanza mangiare nel periodo invernale.

La lista in realtà sarebbe molto più lunga ma ho deciso di limitarmi ai tre dolci che ogni anno  non posso mancare nella mia famiglia!

 

Ecco la mia top 3 dei dolci Siciliani invernali…

  • “La Cuccia”
  • “Gli Sfinci”
  • “L’aranciata”

Iniziamo dalla  “Cuccìa”

Il 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia, tradizione vuole che (almeno nella parte occidentale dell’isola) non si  mangi pane e pasta…

L’origine di questa tradizione risale al   13 dicembre del 1946, quando  nel  porto di Palermo, approdò una nave carica di grano, che pose fine ad una grave carestia. Per poterlo consumare immediatamente il grano non venne macinato, ma bollito e mangiato.

Per ricordare quel giorno, i siciliani tradizionalmente non consumano cibo a base di farina, come anticipato prima, solo cuccìa o riso.

La “Cuccìa” è un dolce semplice, a base di grano. Prima il grano viene bollito insieme a buccia di arancia, alloro e limone, poi farcito con ricotta,  cioccolato, “vino cotto”, crema o qualsiasi altra guarnizione.

***

“Gli Sfinci”,

La Sicilia è famosa per la friggitoria… noi friggiamo tutto ahahah e gli Sfingi sono delle piccole frittelle a forma di pallina. Solitamente è il dolce che si porta a casa di amici nelle giocate a carte, o nelle lunghe cene natalizie, in primis perché sono facili da trasportare (non si rovinano), ma anche perché sono buone anche da mangiare freddi.

ingredienti (RICETTA DI FAMIGLIA):

  • 1 kg di farina
  • 500 gr. di patate
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • acqua tiepida
  • zucchero
  • cannella
  • olio per friggere

Versate 500 g di acqua tiepida all’interno di una ciotola e aggiungete lo zucchero semolato . Unite anche il lievito e sbattete il tutto con una frusta, fino a disciogliere completamente zucchero e lievito. A parte, in un altro contenitore, setacciate la farina e aggiungetela poco per volta al composto  facendo attenzione a sciogliere eventuali grumi. Coprite il composto con della pellicola trasparente e lasciate lievitare finché non si sia raddoppiato il volume. A questo punto versate l’olio di semi in un tegame e portatelo a raggiungere la temperatura di 170°. La cosa più “difficile”, è quella di prendere a poco a pocol’impasto aiutandosi se si vuole anche con un cucchiaino umido, formare delle palline e gettarle nell’olio caldo, facendo attenzione a non bruciarsi!

Quando  iniziano a galleggiare nell’olio vuol dire che sono cotte a puntino.  Dopo averle fritte e passate un po’ sulla carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, si servono sia calde che fredde, accompagnadole con dei piattini contenenti zucchero e cannella!

***

 “L’aranciata”

Non parlo della spremuta di arance, ma di un semplice dolce goloso, tipico soprattutto della città di Modica, ma che nella mia famiglia si è sempre mangiato.

Ingredienti:

  • Arance
  • zucchero

Occorre sbollentare le scorze delle arance (o agrumi in generale)  e lasciarle macerare per un giorno, cambiando l’acqua più volte.

Le scorze vanno poi tagliate a strisce e sgocciolate.  A fuoco lento,  preparare lo sciroppo con un ugual peso di zucchero e quando comincia a caramellare si uniscono le scorze. Dopo cinque minuti, si rovescia tutto l’impasto su di una superficie piana unta di olio di mandorla (meglio se marmo). Quando il dolce è raffreddato, lo si conserva in un barattolo da chiudere ermeticamente.

Piccola variante, c’è anche chi immerge le striscioline di arancia candita nel cioccolato fondente e lo mette in frigo a raffreddare… conservato in barattolo può essere anche una bella idea per un dolce dono di Natale.

Ecco, io ho voluto condividere con voi  le mie ricette  di dolci “Made in Sicilly”, nelle vostre città quali sono i dolci tipici di Natale?

Aspetto di leggere tanti commenti…

Al prossimo articolo,

Vita Maria 

*SITOGRAFIA Immagini prese rispettivamente da:

https://www.lasiciliainrete.it/gastronomia/listing/sfinci-siciliane-fritte-frittelle-dolci-zuccherate; https://presepiando.wordpress.com/leccornie-natalizie/;

Ad Halloween “Dolcetto o scherzetto?” Dolcetto, con i Biscotti per far divertire i bambini!

Ciao cari amici di scrivere Scrivere a Colori tra un po’ sarà Halloween una Festa popolare di origine celtica, oggi tipica degli Stati Uniti e del Canada, che si celebra la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre con scherzi e travestimenti macabri e portando in processione zucche intagliate e illuminate all’interno.

Come si dice in questa festa, “dolcetto o scherzetto?” e noi di scrivere a colori rispondiamo con dolcetto, con i biscotti di pasta frolla e pasta di zucchero a forma di fantasmini, zucche pipistrelli ecc ecc

 

Ecco la ricetta della nostra collaboratrice.

Ingridienti

Per fare i biscotti di hallowen
300 g di farina
150 di burro
100g di zucchero
1 uovo
Una bustina di vanillina

Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti insieme.

Una volta impostato il tutto, stendere l’impasto e prendere delle formine, si possono usare anche quelle ad espulsione, iniziate divertirvi a fare le formine. Una volta fatte tutte le forme, cuocere i biscotti a 170 gradi e quando i biscotti sono ben dorati sono pronti per essere decorati.
Una volta raffreddati, prendere della pasta di zucchero già pronta, stenderla è fare le formine, usate però le stesse che avete fatto i biscotti, successivamente incollare la pasta di zucchero usate con della gelatina alimentare, per fare gli occhietti usare un pennarello alimentare. Ed ecco che i biscotti sono pronti per essere mangiati!

Fare questi biscotti con i vostri bambini può essere una scusa per stare insieme divertendovi!Adesso non vi resta che esprimere la vostra creatività, divertendovi con i vostri bambini!

Vi è piaciuta la ricetta della nostra collaboratrice Lucia? Se su lasciate un commento, grazie e alla prossima ricetta!

Un dolce adatto alle future mamme: il Tiramisù senza uova!

Carissimi lettori, oggi vi propongo la ricetta di un dolce golosissimo: Il Tiramisù al caffè, nella versione senza uova.

Proprio qualche giorno fa, sono stata invitata a cena a casa di amici, e avendo un po’ di tempo a disposizione ho voluto preparare un dolce. Cucinare mi rilassa, quindi quando posso, mi vizio così, e faccio felici i miei familiari e i miei amici.

Ho pensato di fare il Tiramisù al caffè, ma la padrona di casa, è in dolce attesa… e il suo medico le ha consigliato di evitare di mangiare uova, se non cotte.

Inizialmente ero entrata un po’ nel panico, (avevo già comprato il mascarpone e…volevo fare proprio quel dolce), poi ho pensato di modificare un po’ la ricetta orginale, in modo da renderlo mangiabile anche da lei.

Eccovi tutte le informazioni per poter rifare il dolce:

INGREDIENTI

400 g di Savoiardi;

350 g di mascarpone;

100 ml di latte condensato;

200 ml panna vegetale da montare;

100 g zucchero;

cacao amaro q.b.;

Tanto caffè (lungo) zuccherato a vostro gradimento.

 

PROCEDURA

  1. Mettere sul fuoco più caffettiere…perché servirà tanto caffè
  2. Unire il latte al mascarpone;
  3. Montare la panna, mescolando sempre dallo stesso verso;
  4. Unire la panna al mascarpone e colorare leggermente con qualche goccia di caffè;
  5. Inzuppare leggermente i Savoiardi e disporli nella teglia  su più strati.
  6. Decorare la parte superiore del dolce con un bel strato di cacao amaro, in modo che si crei contrasto tra esso e il dolce che risulta molto dolce a causa dei Savoiardi.

 

 

Mettere in frigo per qualche ora et voilà!

Pronto per essere servito…

 

Non vi nascondo, che ero  un po’ preoccupata. Non avevo mai provato questa ricetta e avevo un po’ di dubbi sulla quantità di zucchero/latte. Devo dire che sono stata molto contenta nel sentire da tutti i miei amici, che il dolce era ottimo e che non si sentiva molto la differenza dall’originale!

In gravidanza le rinuncie da fare sono tante, ma con questa ricetta quanto meno il Tiramisù può essere mangiato senza alcun rimorso.

Attendo feedback nei vostri commenti

Un abbraccio,

Vita Maria 

Chiffon Cake, un ottimo dolce da fare a casa!

Buongiorno carissimi amici,  oggi vi presentiamo la ricetta di un dolce: La Chiffon Cake.

Ingredienti

Farina 290g
Zucchero extra fine 300g
Olio di semi 120g
Acqua 200g
6 uova
Una bustina di lievito
Una bustina di cremortartaro
Una bustina di vanillina
Io uso qualche goccia di limone concentrato, ma va bene anche la scorza di un po’ di limone

Procedimento

Dividere le uova e setacciare farina con zucchero e lievito.


Nei rossi aggiungere acqua, olio, bustina di vanillina e concentrato di limone.
Prendere un frullino e cominciate a montare i rossi finché nn diventeranno gonfi e spumosi.

Sciacquare le fruste ed asciugare.
Montare anche i bianchi
Dopo qualche minuto aggiungere il cremortartaro e continuare a montare finché non diventa bello gonfio.


Poi prendere i rossi montati e mescolarli con la farina che avete setacciato.

Aggiungere i bianchi montati e mescolare con una paletta dal basso verso l’alto.
Infine, mettere nello stampo, senza imburrare né infarinare.


In forno a 160 gradi per 50/55 minuti.
Tirata fuori si capovolge su una griglia una volta raffreddata tirarla fuori.


È un ottimo dolce da mangiare così, oppure si può farcire con delle creme, senza alcun bisogno di inumidirla.

Questa qui sotto è la versione semplice.

Queste due qui sotto invece sono le due versioni farcite con la crema.

La ricetta del Chiffon Cake è di Lucia Santoro una nostra nuova collaboratrice.

Se vi è piaciuta, fatecelo sapere con un commento, o inviateci le foto della vostra torta!

Alla prossima, con le ricette di Lucia Santoro.

Torta all’Ananas… una ricetta semplice e gustosa.

Carissimi amici di “Scrivere a colori”, oggi vi propongo la ricetta di una semplicissima torta/panettone all’Ananas.

In questo periodo dell’anno, con il caldo, preferisco torte semplici o fresche, e la torta all’ananas è ideale per chi, come me, non ama le merendine industriali, e la mattina si vizia con una bella fetta di torta HANDMADE!

 

INGREDIENTI:
  • 3 uova;
  • un pizzico di sale;
  • 250 g di zucchero;
  • 100 ml di succo di ananas;
  • 100 ml di latte;
  • 300 g farina 0/0;
  • 16 g di lievito per dolci;
  • qualche manciata di zucchero di canna;

 

 

 

PROCEDIMENTO:

Unire gli ingredienti: zucchero, uova, farina, sale, succo di ananas, latte lievito, e mescolare per bene.

Imburrare la teglia (io ho scelto quella a forma di ciambella).

Cospargere la base con dello zucchero di canna, in modo che, scogliendosi, creerà una sorta di caramello. Successivamente disporre in verticale metà fatta di ananas (nella ricetta originale inserivano anche delle ciliegie alternate all’ananas).

Infornare per 40 min. A 180°C.

Servire con un po’ di zucchero a velo come guarnizione.

Fatemi sapere se la ricetta vi è piaciuta, e se volete rivedere le altre ricette pubblicate sul blog, cliaccate al seguente link.

 

BUONA MERENDA!

Vita Maria

Idea n. 2 per riciclare il cioccolato delle uova di Pasqua: “La Torta Lindt”

Carissimi amici di “Scrivere a colori”,

come promesso proseguono gli articoli con le idee per riciclare il cioccolato delle uova di Pasqua che ancora abbonda nelle nostre cucine.

Per hi se la fosse persa, la prima ricetta è stata quella dei Muffin al cioccolato,oggi invece, vi propongo la “Torta Lindt”.

 

 

 

Una golosissima  e soffice torta che spopola da un po’ su internet, e che io ho sfornato tantissime volte, perché i miei familiari la adorno!

LA torta prende il nome dal famosissimo brand di cioccolato, (che come tutti sappiamo è ottimo, ma un po’ costoso), ma per la realizzazione naturalmente è possibile utilizzare qualsiasi tipo di cioccolato, noi in questo caso abbiamo sciolto e riutilizzato quello delle uova di Pasqua.

 

INGREDIENTI PER LA BASE:

100 g di cioccolato fondente;

3 uova;

50 g di burro;

150 g di zucchero;

100 g farina 0/0;

1 cucchiaino di lievito per dolci:

 

INGREDIENTI PER LA GLASSA:

50 g di burro;

200 g di cioccolato al latte;

200 g di panna liquida per dolci;

 

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa, fondiamo insieme a bagnomaria, in un pentolino burro e cioccolato fondente. In una terrina montiamo le uova insieme con lo zucchero, poi aggiungiamo il cioccolato fuso e continuiamo a mescolare.  Aggiungere farina e lievito e versare il tutto in una teglia per crostata (quelle con la scanalatura sulla base, già imburrata e infarinata per bene). Infornare a 160° per circa 30 min.

Mentre la base della torta è in forno, fondere in un pentolino il cioccolato al latte insieme alla panna, mescolare sempre dallo stesso verso,  fino ad ottenere una glassa liscia.

Capovolgere il panettone cotto, e lasciarlo raffreddare. Poi versare la glassa dentro alla scanalatura del panettone, e metterlo a riposo in frigo per 2 ore per far solidificare per bene la glassa.

(Sì…è tanto tempo, ma vi assicuro ne varrà la pena!).

Come decorazione io ho aggiunto dei confettini colorati al cioccolato, ma è così buona che va bene anche senza alcuna decorazione.

Buon Appetito!!!

 

Vita Maria