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Letture spaventose per Halloween? Ecco la storia di Vampiretto, il libro illustrato per bambini tratto dal film animato in 3D

Autore: Angela Sommer-Bodenburg

Illustrazioni: Nicholas Waller

Editore: Giunti Editore

Data di pubblicazione: 2017

Formato: Libro Cartaceo, con copertina cartonata.

Età: a partire dai 3 anni

Descrizione: Rudolph Sackville-Bagge ha 13 anni ed è…un vampiro. Per essere più precisi, ha 13 anni da 299 anni. I genitori di Rudolph sono molto severi con lui, con suo fratello maggiore Gregory e con la sorellina Anna. Tra due giorni sarà festeggiata la trecentesima volta che Rudolph compie 13 anni: un sacco di vampiri accorrono da ogni paese per unirsi alla festa che si terrà in Transilvania. Il vampiresco clan dei Sackville-Bagge si sta riunendo nelle enormi catacombe. Rookery, il famoso cacciatore di vampiri, insieme al suo apprendista Maney, blocca gli ingressi e le uscite delle catacombe, intrappolando così l’intera famiglia. Solo Rudolph, sua sorella e i suoi genitori riescono a scappare e volare in Germania. Rookery li insegue e li attacca durante il volo. Il padre di Rudolph è colpito da uno dei micidiali colpi provenienti dalla lampada a raggi ultravioletti di Rookery e rimane gravemente ferito. Rudolph distrae il cacciatore di vampiri con una mossa furba e veloce, riuscendo così a salvare la propria famiglia e a scappare dentro la torre di un antico castello della Foresta Nera. In quel castello Otto e Emma hanno aperto un bed and breakfast. Sono ‘vampiro-fobici’ e per questo il loro castello è pieno di crocifissi, trecce d’aglio e specchi. I loro unici ospiti sono appena arrivati: i Thompson con Tony, loro figlio. Ha 13 anni e una passione incredibile per…i vampiri. Ai Thompson vengono mostrate le loro stanze, e a Toni tocca stare in quella della torre…nella quale è nascosto Rudolph! Il giovane vampiro va nel panico, mai si sarebbe aspettato di conoscere un mortale! Tony trema di paura di fronte a un vampiro in carne e ossa. Entrambi–il mortale e l’immortale– all’inizio sono spaventati l’uno dell’altro. Ma i due ragazzi solitari sono in fondo curiosamente elettrizzati di questa nuova, insolita, amicizia. Di giorno Tony tiene Rudolph chiuso nel suo armadio, cercando di impedire che i suoi genitori, Otto e Emma possano scoprirlo. Di notte Rudolph incanterà Tony con dimostrazioni sovra-naturali dei suoi poteri di vampiro. Porta anche Tony a fare un giro in volo…un sogno vampiresco! Ma non andrà avanti a lungo…Rookery e Maney sono sempre più vicini e Rudolph deve trovare la sua famiglia e far uscire il suo clan dalle catacombe. Tony promette di aiutarlo e questi due giovani cavalieri notturni sono catapultati nell’avventura più incredibile della loro vita, piena di esilaranti e folli battaglie, fughe incredibili e valori familiari– anche se la tua famiglia è dotata di canini e può vivere per secoli!

Giudizio: un libro molto piacevole e divertente!

Dove acquistarlo: Hoelpi, Giunti Editore

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.giunti.it

Un abbraccio e al prossimo libro da

Enisla Meca!

Ad Halloween “Dolcetto o scherzetto?” Dolcetto, con i Biscotti per far divertire i bambini!

Ciao cari amici di scrivere Scrivere a Colori tra un po’ sarà Halloween una Festa popolare di origine celtica, oggi tipica degli Stati Uniti e del Canada, che si celebra la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre con scherzi e travestimenti macabri e portando in processione zucche intagliate e illuminate all’interno.

Come si dice in questa festa, “dolcetto o scherzetto?” e noi di scrivere a colori rispondiamo con dolcetto, con i biscotti di pasta frolla e pasta di zucchero a forma di fantasmini, zucche pipistrelli ecc ecc

 

Ecco la ricetta della nostra collaboratrice.

Ingridienti

Per fare i biscotti di hallowen
300 g di farina
150 di burro
100g di zucchero
1 uovo
Una bustina di vanillina

Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti insieme.

Una volta impostato il tutto, stendere l’impasto e prendere delle formine, si possono usare anche quelle ad espulsione, iniziate divertirvi a fare le formine. Una volta fatte tutte le forme, cuocere i biscotti a 170 gradi e quando i biscotti sono ben dorati sono pronti per essere decorati.
Una volta raffreddati, prendere della pasta di zucchero già pronta, stenderla è fare le formine, usate però le stesse che avete fatto i biscotti, successivamente incollare la pasta di zucchero usate con della gelatina alimentare, per fare gli occhietti usare un pennarello alimentare. Ed ecco che i biscotti sono pronti per essere mangiati!

Fare questi biscotti con i vostri bambini può essere una scusa per stare insieme divertendovi!Adesso non vi resta che esprimere la vostra creatività, divertendovi con i vostri bambini!

Vi è piaciuta la ricetta della nostra collaboratrice Lucia? Se su lasciate un commento, grazie e alla prossima ricetta!

I nostri 5 consigli per un Make-up facile e veloce ad Halloween!

 

Se fino a qualche tempo fa, la festa più nota negli Stati Uniti, era per noi italiani solo un vago nome senza senso, adesso sta letteralmente spopolando anche qui, soprattutto tra i giovani, che sperimentano costumi e trucchi per la sera del 31 Ottobre.

Quali sono i loro preferiti? Difficile a dirlo, si spazia tra i “classici”, quali strega, vampiro, gatto, ai più elaborati, spesso ripresi da film o cartoni quali Harley Queen, Maleficient, Saw.

Ci sono poi quelle persone che preferiscono mettere da parte il costume e soffermarsi prevalentemente sul make-up, ecco allora che sorge spontaneo il dubbio “Come mi trucco?”

Se anche tu sei in questa categoria, non disperare! Voglio presentarti oggi, un make-up per occhi, facile, veloce ed estremamente appariscente, che ti farà diventare la regina della scena.

Pronta? Cominciamo!

  1. Dopo aver steso la base, inizia ad applicare su tutta la palpebra un ombretto rosso/ vinaccio, nella parte terminale sfuma con un ombretto nero
  2. Stendi sotto la rima inferiore dell’occhio un tratto di matita marrone e sfuma insieme all’ombretto rosso.
  3. Traccia una linea di eyeliner abbastanza spessa sulla palpebra mobile.
  4. Adesso arriva la parte più divertente! Mescola dei pigmenti rossi con dell’acqua (se non hai i pigmenti utilizza un ombretto) e stendi delle piccole gocce nella parte inferiore dell’occhio.
  5. Per rendere più inquietante il trucco disegna con una matita nera appuntita una ragnatela che parte dalla parte terminare dell’occhio.

Il trucco terminato lascerà tutti senza parole, per un Halloween indimenticabile!

Miriana.

“Tracker si unisce alla Paw Patrol” una nuova avventura nella giungla per i nostri amati cuccioli! Un libro del Gruppo Edicart!

Autore: Nickelodeon

Editore: Edibimbi un marchio Edicart, è una casa editrice fondata nel 1986, la vocazione ai libri per bambini è l’impronta distintiva che fin da subito caratterizza il gruppo e ne guida lo sviluppo fino ad affermarsi come uno dei primi editori di riferimento nei libri per i piccoli.

Data di pubblicazione: 2017

Formato: Libro Cartaceo con puzzle all’interno, molto utili a sviluppare la manualità nei bambini.

Età: adatto ai bambini di 3 anni in su.

Descrizione: Un bellissimo libro puzzle con le avventure dei cuccioli Paw Patrol, piccoli grandi eroi di tutti i piccoli lettori.

All’interno si possono trovare 4 fantastici puzzle, con un personaggio da colorare.

Giudizio: Ecco un’altra fantastica avventura, dei nostri amati cuccioli. Questa volta con un aiuto in più, Tracker, un altro cucciolo coraggioso, perché niente è faticoso per un cucciolo coraggioso.

Dove acquistarlo:Edicart.it Ibs.it Amazon.it

Qui vi lascio il video del libro.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.edicart.it

Un abbraccio e al prossimo libro da

Enisla Meca!

Un dolce adatto alle future mamme: il Tiramisù senza uova!

Carissimi lettori, oggi vi propongo la ricetta di un dolce golosissimo: Il Tiramisù al caffè, nella versione senza uova.

Proprio qualche giorno fa, sono stata invitata a cena a casa di amici, e avendo un po’ di tempo a disposizione ho voluto preparare un dolce. Cucinare mi rilassa, quindi quando posso, mi vizio così, e faccio felici i miei familiari e i miei amici.

Ho pensato di fare il Tiramisù al caffè, ma la padrona di casa, è in dolce attesa… e il suo medico le ha consigliato di evitare di mangiare uova, se non cotte.

Inizialmente ero entrata un po’ nel panico, (avevo già comprato il mascarpone e…volevo fare proprio quel dolce), poi ho pensato di modificare un po’ la ricetta orginale, in modo da renderlo mangiabile anche da lei.

Eccovi tutte le informazioni per poter rifare il dolce:

INGREDIENTI

400 g di Savoiardi;

350 g di mascarpone;

100 ml di latte condensato;

200 ml panna vegetale da montare;

100 g zucchero;

cacao amaro q.b.;

Tanto caffè (lungo) zuccherato a vostro gradimento.

 

PROCEDURA

  1. Mettere sul fuoco più caffettiere…perché servirà tanto caffè
  2. Unire il latte al mascarpone;
  3. Montare la panna, mescolando sempre dallo stesso verso;
  4. Unire la panna al mascarpone e colorare leggermente con qualche goccia di caffè;
  5. Inzuppare leggermente i Savoiardi e disporli nella teglia  su più strati.
  6. Decorare la parte superiore del dolce con un bel strato di cacao amaro, in modo che si crei contrasto tra esso e il dolce che risulta molto dolce a causa dei Savoiardi.

 

 

Mettere in frigo per qualche ora et voilà!

Pronto per essere servito…

 

Non vi nascondo, che ero  un po’ preoccupata. Non avevo mai provato questa ricetta e avevo un po’ di dubbi sulla quantità di zucchero/latte. Devo dire che sono stata molto contenta nel sentire da tutti i miei amici, che il dolce era ottimo e che non si sentiva molto la differenza dall’originale!

In gravidanza le rinuncie da fare sono tante, ma con questa ricetta quanto meno il Tiramisù può essere mangiato senza alcun rimorso.

Attendo feedback nei vostri commenti

Un abbraccio,

Vita Maria 

15 Ottobre, giornata Internazionale dei bambini mai nati! Il mio racconto sul mio bambino che non abbraccerò mai più!

Oggi è la giornata Internazionale della consapevolezza sulla morte dei bambini durante e dopo la gravidanza (Baby Loss Awareness Days). Questa giornata è nata per condividere la memoria di un figlio che non è mai venuto alla luce o non ce l’ha fatta nelle prime ore di vita. E voluta anche per rompere il tabù che sta intorno a questo lutto.

Questo è un tema che mi è molto caro, perché ho avuto un aborto spontaneo anche io.

Sono passati tre anni oramai da quel giorno, volevo dimenticare, ho provato mi sono resa conto che non si può dimenticare. Con il tempo puoi alleviare le ferite ma non dimenticare.

Era la mia seconda gravidanza inaspettata ma ben accettata, purtroppo però iniziata male fin da subito, non ci feci tanto caso perché anche la mia precedente gravidanza era iniziata male, quindi ho continuato a fare tutto ciò che facevo normalmente.
La dottoressa mi aveva consigliato di mettermi a riposo, non potevo visto che c’era Emma.
Addirittura lavorai e dopo tre giorni di lavoro, ho perso il mio bambino.
11 Luglio 2011, la sera prima ho festeggiato il mio compleanno, la mattina alle cinque mi svegliai per il dolore ai reni ma rimasi a letto fino alle otto. Poi però mi alzai correndo al bagno, ero un fiume in piena, andai di corsa al pronto soccorso, il ginecologo mi fece l’ecografia e ricordo ancora la domanda stupida che gli feci “dottore come sta?” Come poteva stare non si sentiva più il battito.

All’ospedale è stato tragico, mi hanno fatto il raschiamento, ricordo ancora la freddezza dei medici, nessuno che mi disse “ signora stia tranquilla”. Quando l’anestesia fece effetto i miei occhi si chiusero in un mare di lacrime.

Uscita dalla sala operatoria c’era solo mio marito che mi aspettava e purtroppo si è dovuto subire la mia crisi isterica, si perché l’anestesia mi fece un brutto scherzo iniziai ad urlare dicendo che dovevo ritornare dalla mia Emma, dopo che mi sono calmata mio marito se n’è andato da Emma perché nessuno poteva tenerla.

Sono rimasta sola con il mio dolore e abbandonata con indosso solo il camice sporco di sangue, nessun infermiera o medico che venne a dirmi com’era andata o a chiedermi come stavo e non solo dovevo sorbire tutti gli auguri e i baci di affetto di chi, inMecavece a differenza mia aveva partorito.

Ecco questa cosa non l’ho mai capita, perché si mette nella stessa stanza una donna che ha subito un aborto( che sia spontaneo o naturale) nella stessa stanza con chi ha appena partorito.

La sera vedendo che nessun infermiera veniva a cambiarmi, ho raccolto le mie forze e mi sono data una sciacquata e messa il pigiama, sperando di riposare un pò invece non fu così…
Il mattino dopo mi dimisero, ritornati a casa fra le braccia di mia figlia e mio marito, sperando di dimenticare quel giorno.
Ho sempre detto di aver perso un bambino perché sono convinta ancora ora che era un maschio, un po’ perché ogni mamma se lo sente e poi perché a questa gravidanza rispetto alle altre due non mi è mai venuto un nome da femmina tutti nomi da maschi, sarà stupido forse però mi piace rimanere con questa illusione.
Il dolore più grande non è stato il fatto di averlo perso ma bensì aver saputo subito dopo che mia cognata era rimasta incinta. Vedere la sua pancia che cresceva giorno dopo giorno, faceva crescere il mio dolore, è stato difficile dimenticare. Purtroppo non era colpa sua ma le mie emozioni in quel momento non le potevo controllare.
Qualcuno da lassù mi ha voluto veramente bene perché dopo pochi mesi dopo sono rimasta di nuovo incinta, una gravidanza iniziata anche questa male e fortunatamente portata a termine, ed è arrivata una bimba bellissima che si chiama Giulia.
Molte volte sento quando una donna è incinta la solita domanda “è maschio o femmina? ” Io ora chiedo solo “come sta?”
Per me adesso è l’unica cosa importante.

Questo mio post è stato uno sfogo, un senso di liberazione dai miei sensi di colpa, nessuno mi potrà ridare il mio bambino.

Ora mi rivolgo a voi donne che siete in dolce attesa, non fate lo stesso sbaglio mio, se vedete che c’è qualcosa che non và, se vedete dei segnali negativi, correte dal vostro medico e se necessario mettetevi a riposo.

Fatelo meglio stare a letto se necessario anche per nove mesi, piuttosto che vivere con i sensi di colpa di non averlo fatto, come ho fatto io.

Un abbraccio e al prossimo post da Enisla Meca !

Rainbow MagicLand,dal 7 al 1 novembre si colora con l’atmosfera di Halloween!

A Rainbow MagicLand torna il periodo più spaventoso dell’anno! Dal 7 ottobre al 1 novembre 2017 il Parco si colora con l’atmosfera di Halloween, tra spettacoli pieni di mistero, tunnel dell’orrore e i brividi delle attrazioni più adrenaliniche.

Streghe, vampiri, mostri e fantasmi ti aspettano con 4 nuovi spettacoli (La Danza delle Streghe, Halleoween Nightmare, Le Streghette e Bye Bye Halloween) e 3 percorsi della paura (Horror Circus, la Scuola della Paura e la Tana dell’Uomo Lupo). Scopri maggiori informazioni.

I bambini mascherati entrano gratis!

Dal 7 ottobre al 1 novembre 2017 ogni bambino fino a 14 anni accompagnato da un adulto pagante (giornaliero o serale) che si presenterà alle casse del Parco indossando un costume completo / travestimento a tema Halloween avrà diritto ad un ingresso gratuito. Per ogni adulto è previsto l’ingresso gratuito di un solo bambino mascherato.

Il travestimento dovrà essere completo, pertanto non sarà accettato come tale l’utilizzo di un singolo accessorio (es. soltanto parrucca, soltanto trucco etc.). Il personale alle casse e all’accoglienza deciderà, a suo insindacabile giudizio, se accettare il travestimento ed erogare la relativa gratuità.

L’offerta è valida anche per chi è in possesso di abbonamento nelle modalità sopra elencate e non è cumulabile con altre promozioni in corso, con lo Speciale Famiglia e con il Pacchetto Parco + Hotel.

Ma non finisce qui: sabato 28 e martedì 31 ottobre festeggeremo con due eventi d’eccezione: Halloween Party con il Circo Nero e Halloween Party con il Circo Bianco (trovi tutti i dettagli in fondo a questa pagina).

HALLOWEEN PARTY A RAINBOW MAGICLAND

Ad ottobre due special night:

il 28 con il Circo Nero e il 31 con Il Circo Bianco tra incredibili performance, live show e musica.

Apertura straordinaria fino alle 2.00 del mattino

Per Halloween a Rainbow MagicLand, il più grande Parco divertimenti di Roma, vi aspettano eccezionali weekend da brividi per tutto il mese di ottobre fino al 1° novembre. E in più il divertimento raddoppia con due aperture serali straordinarie, un programma mostruoso e un prezzo da paura: sono in serbo, infatti, due Halloween Party da urlo con apertura del Parco fino alle 2 del mattino. La prima il 28 ottobre con il misterioso mondo del Circo Nero (ingresso serale, a partire dalle ore 18.00, a soli €10); la seconda il 31 ottobre con il mondo onirico del Circo Bianco (ingresso serale, a partire dalle ore 18.00, a soli €15).

Il Circo Nero non è il circo triste degli animali in gabbia o quello meraviglioso che tiene a bocca aperta i bambini di tutto il mondo: è il regno della Musica e delle Passioni che urlano dentro, il Circo della Notte. Il Circo Nero fa della tolleranza e dell’allegria la sua bandiera, rivisitando il mondo del circo in chiave di stile e vestendo ciascun personaggio con abiti creati da stilisti emergenti. Durante gli show anche le arti circensi vengono sviluppate seguendo nuove chiavi di lettura. A partire dalle ore 23.00 e fino alle 01.30, vivrete la magia di questo circo fuori dal comune, al ritmo del Dj Set di Francesco Carresi, in arte Kommando.

Per la notte delle streghe, Martedì 31 Ottobre, a Rainbow MagicLand potrete celebrare la notte di Halloween per eccellenza in modo unico e sorprendente immergendovi nel mondo del Circo Bianco tra trampolieri, acrobati e spettacoli affascinanti. Potrete vivere l’emozione senza tempo del Circo Bianco che, in uno spettacolo contemporaneo, ricrea ambientazioni e fiabe senza l’utilizzo di animali. A partire dalle ore 18.00 vi aspettano i magici trampolieri, che animeranno il Parco nel corso di 6 parate, spettacoli di fuoco realizzati in postazioni diverse e poi, ancora, clown e bolle di sapone per i più piccoli. Il Circo Bianco vi farà sognare con lo spettacolo Demoni e Fate, che racconta l’eterna lotta tra le forze oscure del male e le anime celestiali. Chi vincerà l’ultima battaglia? Lo scoprirete tra duelli con spade e forconi infuocati, danze acrobatiche ai tessuti, contorsionismo aereo su un carillon gigante, equilibrismo con spade e pugnali, lanci di coltelli su bersaglio umano, danze con i cerchi della vita, magie di fuoco e fachirismo yoga. E per ballare, fino alle 02.00 del mattino, non mancherà un ritmato dj set.

Com’è ormai consuetudine, l’intero Parco ha cambiato veste: per voi allestimenti straordinari, centinaia di zucche stregate e trucchi spaventosi. Troverete terribili personaggi e, soprattutto, imperdibili spettacoli da brivido: a cominciare da LA DANZA DELLE STREGHE, in Main Street, passando per il Gran Teatro dove andrà in scena HALLOWEEN NIGHTMARE. Al Piccolo Teatro, invece, uno spettacolo per tutta la famiglia: LE STREGHETTE, divertente e grottesco, basato sulla storia di tre streghe in cerca del loro servitore. Per concludere la giornata, lungo la Main Street, al calare delle luci del sole i vampiri vi saluteranno con BYE BYE HALLOWEEN. Per i più temerari, quattro imperdibili percorsi della paura: HORROR CIRCUS, presso il Laser Game, un vero circo degli orrori abitato da pazzi clown. LA SCUOLA DELLA PAURA, presso il Planetario, un diabolico collegio posseduto dalle creature del male. E per finire LA TANA DELL’UOMO LUPO, presso la Bottega delle Meraviglie in Main Street, adatto ai bimbi di tutte le età.

Non dimenticate: tutti gli ospiti sono invitati a scatenare la propria fantasia e ad agghindarsi da mostri dalla testa ai piedi: 1 bambino (fino a 14 anni) mascherato entra gratis per ogni adulto pagante biglietto giornaliero o serale, acquistabile on-line e alle casse del Parco. Non c’è limite all’estro creativo purché il travestimento sia completo di cappello o parrucca, trucco e abito mostruosi.

Ad Halloween tutto può succedere con le incredibili offerte online su www.magicland.it

Seguite Rainbow MagicLand anche sui social:

Alla prossima da Enisla Meca

Lo Scaffale dei piccoli: “Siamo tutti un po’ Orsi, un po’ Porcospini”, un libro di Francesca Romano

Autore: Francesca Romano, è nata nel 1973 e vive a Brescia. Laureata in scienze dell’educazione, lavora al Comune di Brescia. Mamma di due ragazzi e sognatrice compulsiva, da sempre fantastica di vivere di parole d’inchiostro. Scrive da tempo immemore nei piccoli ritagli di tempo che la vita frenetica le permette. Ama scrivere favole e si diletta esprimendo il lato oscuro con racconti gialli e thriller . Diversi suoi racconti, risultati finalisti e vincitori in concorsi letterari nazionali e internazionali, sono stati pubblicati nelle relative antologie, alcune delle quali presentate a Roma, Milano, Chiari, alle fiere dell’editoria. Ha scritto per Fabbri editori con racconti collaborativi. Un suo racconto dalle tinte noir è stato pubblicato sulla rivista letteraria “Inkroci”. Ha scritto due ebook : “Delitti in vestaglia”, che è rimasto per parecchi mesi in vetta alle classifiche di Amazon, e “Cinque casi per l’ispettore Ferrario” con il collettivo di scrittori “nove facoceri” del quale ne fa parte. Il suo primo libro di favole ”Siamo tutti un po’ orsi, un po’ porcospini ”è stato pubblicato questa primavera dalla casa editrice “I buoni cugini editori” – . Ora si sta dedicando alla stesura del suo primo romanzo giallo.

 

Illustratore: Dafne Zaffuto

 

Editore: I buoni cugini editori

 

Data di pubblicazione: FEBBRAIO 2017

 

Formato: Libro Cartaceo


Descrizione: Questo libro nasce dalla fantasia di una ragazzina dagli occhi grandi e dalla fervida immaginazione, che desiderava diventare una famosa scrittrice. Quella bambina è diventata grande e la vita l’ha condotta in altre direzioni, ma ha sempre conservato il suo sogno. Divenuta mamma, racconta favole della buonanotte ai figli; non le legge dai libri, ma ne inventa una differente ogni sera. Nasce così: “Siamo tutti un po’ orsi, un po’ porcospini”, una raccolta di nove favole che hanno come protagonisti animali, fiori, principesse, corpi celesti che simbolicamente affrontano prove comuni a molti di noi… I racconti trattano con delicatezza, e con un linguaggio delicato, tematiche importanti quali l’amore, la diversità, l’abbandono, la comprensione, l’accettazione di sé e dell’altro. Attraverso simpatici personaggi il lettore potrà immedesimarsi nella storia e immergersi nel mondo fantastico, interiorizzando valori importanti dettati dalla finalità pedagogica delle storie.

 

Giudizio: Questo è un libro particolare, dolce e delicato, è un insieme di racconti timidi e sinceri.

I racconti, trattano argomenti importanti, quali l’amore, l’amicizia ecc ecc, con leggerezza ma allo stesso tempo ti regalano grandi insegnamenti.

Noi ne abbiamo letto uno ogni sera, ed ogni sera ci siamo immersi in questi racconti fantastici, ogni sera abbiamo sognato attraverso questi racconti.

Vi consiglio di leggere questo libro per insegnare ai vostri figli i grandi valori importanti nella vita in modo divertente e leggero.


Dove acquistarlo:Amazon, I Buoni Cugini Editori

Un abbraccio e al prossimo libro da

Enisla Meca!

La nostra vacanza a Leolandia, il parco divertimenti più amato dai bambini!

Le vacanze le sogni tutto l’anno, e quando arriva il momento di partire vorresti che fosse tutto perfetto.

Per fare ciò si deve organizzare tutto molto prima…

Ogni anno noi, soprattutto da quando ci sono le bambine, cerchiamo di organizzare tutto per bene, in modo da lasciare loro un bel ricordo ricordo.

Quest’anno si è preferito fare una vacanza a tappe, all’insegna dei parchi divertimento!

Primo giorno.

Avevamo programmato la partenza alle 4:00 di mattina, in modo che le bambine dormissero… ed invece, la piccola, messa in macchina si è svegliata ed è rimasta sveglia tutta la giornata. L’arrivo era previsto alle 10:00 a Bergamo, ma abbiamo cambiato programma all’improvviso per Riviera del Garda.

Un posto bellissimo! Il Lago è meraviglioso, peccato che le foto che ho fatto non rendono giustizia, perché era brutto tempo.

Dopo una passeggiata, in riva al Lago di Garda, siamo dovuti scappare per il temporale che stava arrivando.

Erano le 11:00 di mattina, e i ristoranti erano ancora chiusi… non avevamo portato nulla per il pranzo con noi, perché come vi ho detto, all’inizio come tappa non era prevista e allora… alla ricerca di un McDonald!

Beh.. sì, ahimè non sono una mamma proprio bio.

La cosa buffa che quando siamo arrivati al McDonald è iniziato a piovere tanto, ma appena scesi dalla macchina ed entrati dentro al fast food, ha smesso. Giusto il tempo di bagnarci.

Abbiamo pranzato e poi siamo andati a riposare in albergo, dove abbiamo anche cenato.

Il giorni dopo, la sveglia è suonata presto. Il tempo di vestirci, fare colazione e subito diretti al parco divertimenti, Leolandia.


Leolandia è il primo parco italiano nella classifica di Tripadvisor e il luogo ideale per il divertimento di tutta la famiglia. Immerso in un grande parco verde, offre 40 attrazioni adatte a tutte le età. I bambini potranno incontrare dal vivo i simpatici Masha e Orso e cantare insieme a loro, salire a bordo del Trenino Thomas per fare il giro del parco, visitare il Mondo di Peppa Pig per sentirsi davvero parte dei loro cartoni animati preferiti e aiutare Geronimo Stilton in una missione davvero speciale. Inoltre ad attendere gli ospiti anche tanti spettacoli e animazioni itineranti con pirati, fate e acrobati e tante giostre divertenti per vivere l’emozione di allegre scorribande tra pirati e cowboy, curiosi prototipi di macchine volanti, l’adrenalinico cannone umano e originali attrazioni realizzate sui bozzetti di Leonardo da Vinci. E ancora, per scoprire il mondo degli animali si possono visitare l’acquario, il rettilario e la fattoria. Tra le tante avventure anche la storica Minitalia, dove godersi una passeggiata tra 160 monumenti in miniatura perfettamente riprodotti.

Fortunatamente abbiamo messo la sveglia presto, perché la fila per entrare era tanta, c’erano veramente tante persone.

Il parco è da sogno!

La cosa che mi ha colpito maggiormente è che ci sono tanti giochi anche per i più piccoli.

L’ attrazione con cui abbiamo iniziato questa giornata è stato il “Trenino Thomas”. Ricordate il protagonista del cartoon?? Beh proprio lui…

Poi la mattinata è continuata con la ruota panoramica, e tutti gli altri giochi.

Verso mezzogiorno le bambine erano stanche, ci siamo fermati per la pausa pranzo, avevamo portato i panini, e li abbiamo mangiati in uno dei punti ristoro all’interno del parco.

Nel pomeriggio abbiamo continuato con gli spettacoli di Pj Mask, Topo Tip e Masha e Orso.

 

L’Italia in miniatura l’abbiamo vista di passaggio andando da uno spettacolo all’altro.

La nostra giornata si è conclusa con la Casa di Peppa Pig.

  

Il racconto della nostra vacanza invece non finisce qui, la prossima settimana la seconda parte…

Alla prossima settimana da Enisla meca

Chiffon Cake, un ottimo dolce da fare a casa!

Buongiorno carissimi amici,  oggi vi presentiamo la ricetta di un dolce: La Chiffon Cake.

Ingredienti

Farina 290g
Zucchero extra fine 300g
Olio di semi 120g
Acqua 200g
6 uova
Una bustina di lievito
Una bustina di cremortartaro
Una bustina di vanillina
Io uso qualche goccia di limone concentrato, ma va bene anche la scorza di un po’ di limone

Procedimento

Dividere le uova e setacciare farina con zucchero e lievito.


Nei rossi aggiungere acqua, olio, bustina di vanillina e concentrato di limone.
Prendere un frullino e cominciate a montare i rossi finché nn diventeranno gonfi e spumosi.

Sciacquare le fruste ed asciugare.
Montare anche i bianchi
Dopo qualche minuto aggiungere il cremortartaro e continuare a montare finché non diventa bello gonfio.


Poi prendere i rossi montati e mescolarli con la farina che avete setacciato.

Aggiungere i bianchi montati e mescolare con una paletta dal basso verso l’alto.
Infine, mettere nello stampo, senza imburrare né infarinare.


In forno a 160 gradi per 50/55 minuti.
Tirata fuori si capovolge su una griglia una volta raffreddata tirarla fuori.


È un ottimo dolce da mangiare così, oppure si può farcire con delle creme, senza alcun bisogno di inumidirla.

Questa qui sotto è la versione semplice.

Queste due qui sotto invece sono le due versioni farcite con la crema.

La ricetta del Chiffon Cake è di Lucia Santoro una nostra nuova collaboratrice.

Se vi è piaciuta, fatecelo sapere con un commento, o inviateci le foto della vostra torta!

Alla prossima, con le ricette di Lucia Santoro.