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10 libri da regalare per Natale 2017 ai vostri bambini!

Ciao cari amici di Scrivere a Colori, oggi vi parlo come ogni venerdì di libri, in particolare di letture natalizie

Io adoro leggere ed ho contagiato anche le mie bambine, ho iniziato a leggergli  sin dai primi mesi di vita, ora continuiamo le nostre letture con l’appuntamento fisso della favola della buonanotte.

Adesso di libri ne abbiamo tanti non sappiamo più dove metterli ma nonostante ciò non ci accontentiamo noi ne vogliamo sempre di più.

E allora quale migliore occasione del Natale per regalare ai bambini un libro?

Qui vi consiglio dieci libri sui racconti a tema natalizio che spero vi piaceranno.

 

  1. Il Grinch di Dr. Seuss e F. Izzo : È possibile non amare il Natale? Certo,  se si è solitari, brutti e cattivi come il Grinch, mostriciattolo perfido che vive nella città di Chi-non-so. Con il solo scopo di guastare le feste ai suoi concittadini Non-so-chi, si traveste da Babbo Natale e ne combina di tutti i colori. Un personaggio leggendario, reso famoso da un film di successo con Jim Carrey. Età di lettura: da 6 anni. Dove comprarlo:Amazon
  2.   Il mondo segreto di Babbo Natale Ti sei mai chiesto cosa fa Babbo Natale mentre
    tu dormi? Ha davvero il tempo di controllare se ciascun bimbo è stato buono o cattivo? E, dubbio ancora più grave, che cosa succede realmente ai bambini “meno buoni”? Sono solo alcune delle domande alle quali non hai mai avuto risposta… finora. Questo libro è un autentico scoop, perché rivela tutti i segreti di Babbo Natale. Età di lettura: da 5 anni. Dove comprarlo: Amazon
  3. Racconti di Natale di Arianna Oranzi : Un regalo per piccoli pazienti del Bambi Gesù.  È un  e-book che raccoglie racconti scritti da blogger per  rendere le loro storie a lieto fine. Questo e-book aiuta l’associazione Amici del Bambin Gesù. Età di lettura 8 anni. Dove  comprarlo: Amazon
  4. Canti di Natale di Charles Dickens, è il classico racconto di Natale, la storia del vecchio Scrooge, cmun uomo molto ricco ma anche molto avaro, non ama il Natale, anzi, odia persino l’idea di divertirsi. Qualcosa però sta per cambiare: nella notte magica del Natale, tre incontri straordinari, riusciranno a fargli cambiare idea sul Natale? Un classico intramontabile per far rivivere ogni giorno lo spirito natalizio. Età di lettura: da 8 anni. Dove comprarlo: Amazon
  5. Fiabe e racconti per il Natale di Elena Iarussi: Una collezione di fiabe e leggende illustrate, che celebrano l’atmosfera e la tradizione natalizia. Canto di Natale, La storia di Babbo Natale, Il gigante egoista, La piccola fiammiferaia e altre affascinanti storie senza tempo da leggere e rileggere Età di lettura: da 3 anni. Dove comprarlo: http://amzn.to/2kAZE6U
  6. Ollie e la renna di Natale di M.Barigazzi , jingle, jingle… È la vigilia di Natale. Ollie è appena andata a quando si sveglia all’improvviso. Che cosa sarà quel suono? Ollie esce nella, neve e lo segue. Nuova avventura sta per cominciare. Sarà un Natale indimenticabile! Età di lettura: da 3 anni. Dove comprarlo: http://amzn.to/2BWiqKm
  7. Rover salva il natalemdi Roddy Doyle e B. Ajhar bambini la sera non vogliono mai andare a letto. Tranne il 24 dicembre. Ma non sanno che Babbo Natale è davvero nei guai e che i loro regali sono seriamente in pericolo. Rudolph, la renna più forte e più veloce, che sa orientarsi a occhi chiusi tra le stelle, la renna più esperta negli atterraggi sui tetti, la renna che canta volando da un paese all’altro, è in sciopero. Babbo Natale sa che c’è solo un animale in grado di sostituire Rudolph: un cane di nome Rover! Riuscirà l’astuto elfo inviato da Babbo Natale a convincere il cane più furbo del mondo – quello che vendeva la cacca ai Ridarelli – a lavorare gratis per una notte intera? Un volo a perdifiato intorno al globo terrestre, una corsa contro il tempo, tra demenziali intervalli pubblicitari, capitoli capricciosi, lucertole innamorate e imprevisti esotici di ogni genere… È una notte speciale: stavolta anche i bambini possono viaggiare con Babbo Natale, e dal cielo cade zucchero invece che neve.Una notte magica e piena di risate, che solo il genio di Roddy Doyle poteva creare. Età di lettura: da 8 anni. Dove comrparlo: http://amzn.to/2y7ZmWf
  8. I più bei racconti di Natale. Grande libro cartonato che raccoglie 8 storie ispirate al Natale e dedicate ad alcuni tra i più amati film Disney: Rapunzel, Bambi, Pinocchio, Dumbo, Cars, Winnie the Pooh, Lilli e il Vagabondo e la Carica dei 101. Tutte le pagine del volume sono corredate da bellissime illustrazioni a colori che rievocano la magica atmosfera del Natale. Età di lettura: da 3 anni. Dove comprarlo: http://amzn.to/2AEG1B4
  9. La casa di Babbo Natale di Kai Haferkamp  “Din din!” fanno le campanelle delle renne: Babbo Natale parte! La slitta è carica di regali e adesso il folletto Pic-Puc è molto contento. Ma questa mattina i regali hanno rischiato di non essere consegnati… Età di lettura: da 2 anni. Dove comprarlo: Amazon
  10. Baby’s ver frist a touchy-feely christmas book : A delightful Christmas board book with high contrast illustrations and touchy-feely patches perfect for sharing with the very young. Each festive picture has a simple description beneath to help babies learn to associate words and pictures. Young children will love feeling the different materials in every picture again and again. The last two pages show a montage of all the pictures in the book with new descriptions to help children learn their first colours. Dove comprarlo: https://www.facebook.com/ramonausborne/notifications/

Ecco questi sono i 10 libri che possono essere ideali secondo noi per regali di natale ai bambini da 1 anno a 8 anni.

Spero che questi libri vi piacciono, se è così lasciate un commento!

Buon Natale e al prossimo post da Enisla Meca!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 dolci natalizi, tipici della tradizione siciliana…

 

Carissimi amici ed amiche,

oggi vi parlo un po’ della mia amata Sicilia, e lo faccio, elencandovi alcuni dei dolci che è usanza mangiare nel periodo invernale.

La lista in realtà sarebbe molto più lunga ma ho deciso di limitarmi ai tre dolci che ogni anno  non posso mancare nella mia famiglia!

 

Ecco la mia top 3 dei dolci Siciliani invernali…

  • “La Cuccia”
  • “Gli Sfinci”
  • “L’aranciata”

Iniziamo dalla  “Cuccìa”

Il 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia, tradizione vuole che (almeno nella parte occidentale dell’isola) non si  mangi pane e pasta…

L’origine di questa tradizione risale al   13 dicembre del 1946, quando  nel  porto di Palermo, approdò una nave carica di grano, che pose fine ad una grave carestia. Per poterlo consumare immediatamente il grano non venne macinato, ma bollito e mangiato.

Per ricordare quel giorno, i siciliani tradizionalmente non consumano cibo a base di farina, come anticipato prima, solo cuccìa o riso.

La “Cuccìa” è un dolce semplice, a base di grano. Prima il grano viene bollito insieme a buccia di arancia, alloro e limone, poi farcito con ricotta,  cioccolato, “vino cotto”, crema o qualsiasi altra guarnizione.

***

“Gli Sfinci”,

La Sicilia è famosa per la friggitoria… noi friggiamo tutto ahahah e gli Sfingi sono delle piccole frittelle a forma di pallina. Solitamente è il dolce che si porta a casa di amici nelle giocate a carte, o nelle lunghe cene natalizie, in primis perché sono facili da trasportare (non si rovinano), ma anche perché sono buone anche da mangiare freddi.

ingredienti (RICETTA DI FAMIGLIA):

  • 1 kg di farina
  • 500 gr. di patate
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • acqua tiepida
  • zucchero
  • cannella
  • olio per friggere

Versate 500 g di acqua tiepida all’interno di una ciotola e aggiungete lo zucchero semolato . Unite anche il lievito e sbattete il tutto con una frusta, fino a disciogliere completamente zucchero e lievito. A parte, in un altro contenitore, setacciate la farina e aggiungetela poco per volta al composto  facendo attenzione a sciogliere eventuali grumi. Coprite il composto con della pellicola trasparente e lasciate lievitare finché non si sia raddoppiato il volume. A questo punto versate l’olio di semi in un tegame e portatelo a raggiungere la temperatura di 170°. La cosa più “difficile”, è quella di prendere a poco a pocol’impasto aiutandosi se si vuole anche con un cucchiaino umido, formare delle palline e gettarle nell’olio caldo, facendo attenzione a non bruciarsi!

Quando  iniziano a galleggiare nell’olio vuol dire che sono cotte a puntino.  Dopo averle fritte e passate un po’ sulla carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, si servono sia calde che fredde, accompagnadole con dei piattini contenenti zucchero e cannella!

***

 “L’aranciata”

Non parlo della spremuta di arance, ma di un semplice dolce goloso, tipico soprattutto della città di Modica, ma che nella mia famiglia si è sempre mangiato.

Ingredienti:

  • Arance
  • zucchero

Occorre sbollentare le scorze delle arance (o agrumi in generale)  e lasciarle macerare per un giorno, cambiando l’acqua più volte.

Le scorze vanno poi tagliate a strisce e sgocciolate.  A fuoco lento,  preparare lo sciroppo con un ugual peso di zucchero e quando comincia a caramellare si uniscono le scorze. Dopo cinque minuti, si rovescia tutto l’impasto su di una superficie piana unta di olio di mandorla (meglio se marmo). Quando il dolce è raffreddato, lo si conserva in un barattolo da chiudere ermeticamente.

Piccola variante, c’è anche chi immerge le striscioline di arancia candita nel cioccolato fondente e lo mette in frigo a raffreddare… conservato in barattolo può essere anche una bella idea per un dolce dono di Natale.

Ecco, io ho voluto condividere con voi  le mie ricette  di dolci “Made in Sicilly”, nelle vostre città quali sono i dolci tipici di Natale?

Aspetto di leggere tanti commenti…

Al prossimo articolo,

Vita Maria 

*SITOGRAFIA Immagini prese rispettivamente da:

https://www.lasiciliainrete.it/gastronomia/listing/sfinci-siciliane-fritte-frittelle-dolci-zuccherate; https://presepiando.wordpress.com/leccornie-natalizie/;

“La rosellina in Lapin” della Marbet Due: l’accessorio perfetto per ogni occasione!

Carissimi amici,

se siete dei lettori assidui, ricorderete che noi di “Scrivere a colori”, abbiamo parlato dei prodotti Marbet Due qualche mese fa, quando abbiamo rinnovato completamnete un vecchio jeans, usando il saldastrappi glitter senza cuciture.

Già allora, avevamo capito quanto fosse seria questa azienda, e quanti capi in disuso avremmo potuto rendere nuovamente di tendenza usando i loro prodotti.

Oggi  parliamo di un accessorio molto versatile:

“La rosellina in Lapin”

All’interno della confezione, oltre alla rosellina in ecopelliccia, vi sono due diversi supporti in velcro: una spilla ed un elastico.

Così in un secondo è possibile intercambiare il supporto ed indossarsa come bracciale, spilla o fermacapelli.

“La rosellina”,  ha una grandezza di 8 cm ed è disponibile in più colori… uno più bello dell’altro!

Io ho indossato la mia, una prima volta come spilla per fermare la sciarpa durante il mio ultimo viaggio a Roma, e successivamente come bracciale per un evento davvero chic.

Che ve ne pare? Io me ne sono davvero innamorata, ed ho  deciso che ne comprerò altre due per regalarle il giorno di Natale alle mie amiche.

Penso sia un bell’accessorio, sfruttabile, alla moda, e di qualità (ricordo infatti, che tutti i prodotti sono rigorosamente MADE IN ITALY).

Potete trovare questo e tanti altri prodotti della Marbet Due, nei “Marbet point“, delle super mercerie!

Ecco anche i link alle pagine social dell’azienda, in cui troverete tanti contenuti interessanti, foto ed idee per il Fai da te.

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Alla prossima,

Vita Maria