Ciao cari amici di Scrivere a Colori, oggi inizia la nostra nuova Rubrica di Mamme a Colori, in cui si parlerà del mondo delle Mamme!

Oggi in particolare, la nostra Viviana ci parlerà del coraggio delle Mamme che lavorano!

La mamma che lavora fuori casa si divide tra fogli da stampare e vestiti da stirare.
La mamma che lavora fuori casa è in guerra con l’orologio del cartellino e con l’orologio del supermercato.
La mamma che lavora fuori casa ha continui sensi di colpa, che si trovi a casa o a lavoro fa lo stesso.
La mamma che lavora è disponibile solo il weekend, quando non ha 10 lavatrici da caricare, 5 ceste di bucato da stirare, compiti da controllare, letti da rifare.
La mamma che lavora non conosce tutti i compagni di scuola di suo figlio, perché al mattino presto ne incontra solo 4 o 5 se esce di casa un po’ più tardi del dovuto.
La mamma che lavora ha una scorta di surgelati da far invidia al supermercato più fornito.
La mamma che lavora non sa più cosa vuol dire fare colazione al bar con le amiche.
La mamma che lavora abbandona i gruppi Whatsapp in cui si parla di uscite alle quali lei non può più partecipare.
La mamma che lavora non era più contenta di fare solo la mamma: sognava un lavoro, dei soldi suoi per “togliersi gli sfizi”.
La mamma che lavora prima andava “ai compleanni infrasettimanali della scuola”.
La mamma che lavora un tempo sperava piovesse per non dover andare al parco con i suoi bambini.
La mamma lavoratrice adesso non si sente né mamma né lavoratrice.

Spero che  l’argomento vi sia piaciuto!

Alla prossima da Viviana dimensione mamma e non solo!

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