Tutti conosciamo l’ansia, quello sgradevole stato emotivo associato a uno stato di allerta o paura che, purtroppo per alcuni – come è stato per me – diventa un compagno di vita.

Prima di riuscire a rendersi conto di questa situazione, passa molto tempo. La consapevolezza, tuttavia, è il primo passo per fronteggiare il nemico, infatti l’ansia è un nemico che toglie la libertà di agire in troppe circostanze, a volte senza che ce ne accorgiamo.

Nelle situazioni patologiche, serve un aiuto specialistico e il fai da te è controproducente oltre che pericoloso; l’ansia non è una cosa di cui vergognarsi ma da guardare in faccia, per imparare a gestirla.

I pensieri positivi ci aiutano a domare lo stato ansioso, evitando che questo rovini il nostro presente. Infatti l’ansia compare spesso nel momento dell’attesa, in riferimento alle nostre aspettative sul futuro, e così ci fa vivere il presente come se fosse futuro e ciò è sbagliato: dobbiamo invece  godere di ogni momento, del qui ed ora, focalizzando la nostra attenzione sugli aspetti positivi, ora.

La giusta respirazione è un valido aiuto: inspiriamo profondamente, contando lentamente fino a cinque, ed espiriamo velocemente, rimanendo in attesa per altri 5 secondi prima di inspirare nuovamente; facciamolo 5 volte e ripetiamolo altre 5, se necessario, restando concentrati sull’esercizio durante l’esecuzione. A me aiuta moltissimo.

L’esercizio fisico quotidiano è una mano santa, almeno 20 minuti, anche a casa, aumenta il senso di padronanza di sé, che spesso viene a mancare quando si fronteggia l’ansia. Provate! Io non ci credevo, invece fa proprio bene. Volendo si può scegliere di fare una passeggiata quotidiana.

Scrivere è terapeutico, aiuta a conoscersi meglio e a esternare le emozioni; lo stesso beneficio può ottenersi da una chiacchierata con un’amica, ma non tutti hanno quell’amica lì, quella con cui puoi mettere a nudo l’anima senza paura alcuna. Quando parli o scrivi, lentamente i pensieri vanno al loro posto e i nebulosi concetti prendono forma.

Alimentarsi correttamente è fondamentale, chi soffre d’ansia dovrebbe limitare tè, caffè nicotina e dolci, meglio scegliere pane e pasta integrali ed evitare conservanti e additivi. Personalmente trovo l’alimentazione un punto cruciale, nei periodi in cui mangio dolci e prodotti confezionati, sono maggiormente esposta a stati ansiosi che invece quasi dimentico quando mi nutro in modo corretto e attento.

L’amicizia è una cura fenomenale! Poche ma ottime amicizie sono una terapia gratuita: stare con persone che vi apprezzano farà miracoli.

Facciamo ciò che ci piace, in barba a ciò che gli altri si aspettano da noi, in quanto figli, mamme, nonne, papà.  Siamo persone, con una personalità che va nutrita e non soffocata, e se non arrechiamo danno agli altri non c’è motivo per sopire chi siamo e che cosa vogliamo sotto una coperta invisibile. Tutti pensano di conoscerci ma nemmeno noi ci conosciamo, tutti sanno cosa è giusto e cosa è sbagliato, eppure tutti sbagliano. Sentiamoci liberi di fare ciò che ci piace.

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