Carissimi lettori, in questo articolo vi parlo di “Lacrime di cera”, uno degli ultimi lavori di Liliana Marchesi, talentuosa autrice italiana, ma anche splendida mamma.

 

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Lacrime di cera;

Autrice: Liliana Marchesi;

Editore: Dark Zone Edizioni;

Genere: Fantasy;

Formato:  Coperina flessibile, Kindle;

Prezzo: 13,70€  / 2,99€;

Pagine: 318;

Acquista ora: Amazon;

TRAMA:

In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell’ormai lontano Ottocento. Un Impero servito da automi dall’aspetto umano e la pelle rivestita di cera. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Su quali menzogne è stato costruito l’Impero Sovrano? Cosa c’è fuori dal palazzo?

RECENSIONE:

Premetto che non sono un’esperta dei generi letterari  Fantasy/Paranormal/Dystopian e che l’unica saga dispotica che conoscevo era “The Divergent“, il film tratto dai romanzi di Veronica Roth.  Avevo molte riserve su questo genere letterario ed ho iniziato la lettura con non pochi pregiudizi. Credevo si trattesse di storie tristi,  dalle ambientazioni scarne e cupe.

Dal resto per distopia s’intende:”una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista”…e mi chiedevo quindi, cosa ci troveranno mai di bello in queste storie?

Penserete: “Quindi, perché leggerlo e recensirlo?” lo so… quindi eccovi la mia spiegazione.

Ho voluto recensire questo libro, proprio perché il mio parere sarà: genuino, incontaminato e soprattutto REALE! Inoltre…qualsiasi storia ben scritta vale la pena di essere letta, e sapevo già che Liliana è un’ottima scrittrice.

Come anticipato dalla trama, il libro è ambientato in un futuro non definito di un mondo dispotico,  dove passato e futuro si intrecciano grazie agli usi e costumi di corte, ma anche grazie ai racconti dei personaggi che man mano ci svelano parti salienti della vicenda.  Geograficamente siamo in Russia,  ed i protagonisti sono: Camille giovane e bellissima “Nobile”, e Chris un aitante automa “Ribelle”.  Al loro fianco, tantissimi altri personagi, ognuno con la propria personalità e con un ruolo ben definito.

I temi affrontati sono molteplici: in primis la lotta del bene contro il male, ma anche l’ amore, le discriminazioni sociali e  la violenza sulle donne .

Dalla lettura del libro, è possibile cogliere alcuni riferimenti  storico-culturali: il “castello dorato” in cui vivono i Sovrani sembra essere una reggia dell’Ottocento, dove i cortigiani passano la vita  tra balli, cene sfarzose e pettegolezzi.  lnoltre la civiltà creata dalla famiglia Ivanovič Morozov è simile  a quella desiderata da Hitler per i Tedeschi; entrambi i dittatori volevano creare una “razza pura” e governare i concittadini usando la “politica del terrore”, ed eliminando senza alcun scrupolo ogni oppositore.

Lo stile di scrittura di Liliana Marchesi è scorrevole ed incalzante, ne consegue una lettura piacevole e abbastanza veloce (anche in formato Kindle, che io solitamente non prediligo).

Unica pecca secondo me, è il finale un po’ scontato e meno approfondito rispetto agli altri capitoli. E’ vero che” l’happy ending” è il finale perfetto per ogni libro, ma avrei preferito nell’epilogo qualche pagina e dettaglio in più.

Nonostante ciò,  leggere “Lacrime di cera” mi ha dato la chiave di accesso ad un nuovo mondo; un mondo dove niente è come sembra, il mondo di Liliana Marchesi e dei romanzi Fantasy/dispotici.

Come Camille, mossa dalla curiosità si intrufolava all’interno di tunnel e nascondigli bui, alla ricerca della verità senza sapere a cosa andasse incontro; anch’io mossa dalla curiosità per questo nuovo genere letterario  mi sono buttata a capofitto nella lettura di  questo libro e devo dire che… mi è piaciuto parecchio! In Particolar modo ho amato le descrizioni dettagliate dei luoghi e degli avvenimenti. Descrizioni così minuziose che mi hanno fatto immaginare la morbidezza della pelle di Camille, o il tocco del merletto del suo abito da sposa… che mi hanno fatto perdere all’interno della narrazione e mi hanno fatto immedesimare con i bellissimi protagonisti.

CONCLUSIONI:

Penso che questo libro sia il giusto mix di azione, adrenalina e sentimento. Un libro scorrevole, da poter leggere ovunque e da chiunque.

Quindi  CONSIGLIATISSIMO!

Concludo riproponendo la citazione che l’autrice ha scelto come introduzione:

“Ciò che abbiamo intorno non cambia… siamo noi, che impariamo a guardare con occhi diversi”

Ed io grazie a questo libro ho iniziato a guardare con occhi diversi il mondo Fantasy/Dispotico.

Se vi ho incuriosito, ecco il link agli altri libri scritti dall’autrice: <<Libri >>,

Buona lettura,

Vita Maria

Author

Giovane creativa, amante della grafica e del Social Media Marketing. Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.

1 Comment

  1. Grazie! Sono davvero felicissima che il mio romanzo ti abbia aperto le porte di questo bellissimo mondo della Distopia!
    Vedrai che scoverai moltissime altre perle in grado di appassionarti e tenerti sveglia a leggere 😉
    Un bacio cara e grazie di nuovo!

Rispondi